Servizi specialistici di progettazione, noleggio e installazione ponteggi

Cattedrale di San Nicolò di Noto

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Interventi di restauro e del nuovo apparato pittorico murale della Cattedrale di San Nicolò di Noto.

Il nostro servizio è stato richiesto e commissionato dal Prefetto di Siracusa – Commissario delegato per la ricostruzione ed il restauro della Cattedrale di Noto, crollata nel marzo del 1996.

Il primo intervento iniziato nel mese di aprile 2009 è stato specifico per poter permettere all’artista Oleg Supereko di affrescare i pennacchi con le immagini degli Evangelisti.

E’ stato installato, di fronte a una delle colonne della cupola,  un ponteggio multidirezionale per raggiungere la quota da 14 a 20 mt per permettere l’affresco degli emicicli.

La porzione di ponteggio installata è stata successivamente spostata nelle altre tre colonne.

Il secondo intervento, il più complesso, è iniziato nel gennaio 2010 e prevedeva la realizzazione di un ponteggio a servizio della cupola con neccessità di non oscurare la stessa, lasciando filtrare il più possibile la luce naturale necessaria all’artista.

In stretta collaborazione con la Struttura Commissariale di cui si avvale il Prefetto di Siracusa, valutate le esigenze dell’artista e del sito cantieristico, abbiamo progettato e realizzato un ponteggio su “misura”.

La struttura è stata realizzata con ponteggio multidirezionale, con partenza da terra  con l’inserimento di una rampa di scale a gradini di larghezza pari a 150 cm dotata di pianerottolo di dimensioni di cm. 110X300 con ingombro base paria cm. 300X520.

Per risolvere e agevolare la problematica di trasferimento in sicurezza delle varie attrezzature occorenti all’artista e ad altre maestranze, alla base del ponteggio è stato posizionato un’elevatore modello GEDA 500 Z/ZP che rispetta tutte le normative previste dalla Direttiva Macchine 98/37/CEE omologata per il trasporto di cose e persone con una portata di kg. 500 in modalità persone e kg. 850 in modalità materiali; velocità di salita 12/24m/min, altezza raggiungibile 28 mt. completo di n. 1 cancello di sbarco.

Raggiunta la quota del secondo cornicione a 29.50 m. circa, il ponteggio si univa tramite sbalzi, formando un piano di appoggio chiuso.

Sopra tale piano, sono stati installati due binari  guida circolari a confine della circonferenza della cupola.

Sui binari  veniva installato un ponteggio su ruote a forma di spicchio in andamento della cupola per poter permettere all’artista di lavorare su un fronte di cm 500.

Il ponteggio realizzato sopra ai binari con ingombro tale a chiudere la superfice di circonferenza della cupola avente dimensioni di cm. 500X500 è stato motorizzato elettricamente per poter girare e dare la possibilità all’artista di avere più luce e di vedre gli affreschi realizzati da una distanza notevole senza avere nessuna interferenza visiva con elementi del ponteggio.